Home Diritto Civile Giurisprudenza in materia di Diritto Civile Se i figli dei vicini disturbano è colpa dei genitori.
Se i figli dei vicini disturbano è colpa dei genitori. PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Giugno 2010 09:44

I genitori che non provvedono a zittire celermente i propri figli scalmanati e chiassosi, rischiano una condanna per "disturbo al riposo delle persone". È quanto stabilisce la Corte di Cassazione che ha condannato due genitori colpevoli, si legge nella sentenza, di non aver impedito ai propri figli di disturbare la quiete dei vicini. 

 

Rumori, schiamazzi e violenti litigi della coppia avevano procurato le insistenti lamentele degli inquilini che vivono negli appartamenti confinanti a quello occupato dai coniugi chiassosi. Secondo la Corte di Cassazione, "il comportamento tenuto dagli imputati era idoneo ad arrecare disturbo per il riposo e l'occupazione di un numero indeterminato di persone che abitavano nelle case adiacenti ed il reato sussiste purché sussista la capacità del comportamento in se ad arrecare disturbo indipendentemente dal fatto che poi effettivamente più persone si siano lamentate, trattandosi di reato di pericolo contro la tranquillità pubblica".